Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post

lunedì 21 ottobre 2013

Tentativi di vita adulta

Senza che mi rendessi conto di quello che stavo realmente facendo, l'invio forsennato di curriculum ha dato i suoi frutti: oggi sono andata a un colloquio di lavoro.
Suona strano, io+colloquio di lavoro, eppure è successo.

Ho camminato da casa mia fino alla stazione dei bus, ho chiesto dove fosse la fermata del numero 3, ho trovato la strada giusta. Il bus numero 3 stava arrivando in quell'istante. "Che culo", ho pensato.
Una volta seduta, mi sono resa conto che non avevo controllato se la direzione era quella giusta. Così ho chiesto all'autista e, ovviamente, avevo sbagliato. Sono scesa. Ho camminato fino alla fermata dopo. Era l'ultimo bus papabile altrimenti sarei arrivata in ritardo.
Sono salita sul numero 3 che andava nella direzione giusta. "Che culo", ho pensato un'altra volta.
Ovviamente di fronte a me si è seduto un tizio che parlava da solo, giocava con una banconota, tossiva sputacchiando e di quando in quando mi fissava. Il tutto mentre il pullman attraversava, con una lentezza devastante, il quartiere più brutto della città e una zona industriale.
In quel momento ho pensato che la vita mi stava proprio prendendo per il culo.
Arrivata a Cove Bay, ho cambiato completamente idea. Sono finita in un paesino che profuma di mare, pieno di casette grige, con i bambini che giocano per strada e due negozi di alimentari.
E questo albergo.






Domani tornerò qui per vedere come funziona e per vedere se io funziono. Speriamo! È un po' lontano da casa mia ma è così carino che mezz'ora di pullman me la faccio volentieri.
Che strana, la vita quasi adulta.

Giulia

giovedì 3 ottobre 2013

L'altroieri era il mio settimanaversario

significa che sono qui da due settimane e due giorni. Cavolo.
L'altroieri ho cominciato le vere e proprie lezioni e sono un qualcosa di fantastico, i professori sono disponibili, amichevoli e con un certo carisma che ti dà l'idea che le ore volino. L'università è composta da diversi edifici coperti di vetrate e immersi nel verde, ma sono dei labirinti in cui perdersi e non trovare più la strada. Insomma, un paradiso! Anche se sono spaventata all'idea di studiare Legge, che mi sembra abbastanza difficile. Ok, oggi un professore ha insultato gli international students (sì, io) e ha detto cose del tipo: "Se non sapete l'inglese a livello di un madrelingua potete andarvene." Ah, grazie. Scusa se sono qui da due settimane.

Amo la Scozia e l'accento scozzese anche se è un qualcosa di incomprensibile; mi piace anche come ragionano, sono amichevoli e la città sembra un luogo sicuro. E sembra di stare in Harry Potter.




A tutto questo si aggiunge il Mare del Nord.


Potrei volere di più?

Giulia