giovedì 10 ottobre 2013

Proud of myself

Oggi è stata una mattinata soddisfacente alla Robert Gordon University.
Alla lezione di News Writing l'attività era scrivere un articolo basandosi su fonti raccolte precedentemente; io ho parlato di una mia coinquilina che, all'arrivo, è rimasta quattro giorni senza la valigia con tutte le sue cose dentro perché era rimasta nell'aeroporto di Amsterdam.
Ho cominciato a scrivere, tutta presa dall'introspezione nella psiche di questa povera ragazza sola in un Paese straniero senza nemmeno le sue cose, finché non arriva il professore e comincia a leggere le tre pagine su cui lavoravo da quasi un'ora.
«Hai un buon controllo dell'inglese, è interessante, ma questa è scrittura creativa. A me piace la scrittura creativa, ma qui facciamo News Writing.»
Mi aiuta a cominciare un'altra versione, con un taglio più giornalistico, e poi una volta finito lo legge e dice che la differenza fra i due è interessante.
Morale: me li fa consegnare entrambi e me ne torno a casa gongolante. Ha apprezzato il mio lavoro, il mio livello di inglese, non si è arrabbiato perché all'inizio non ho preso la strada giusta. Yay!
E tra un'ora vado a teatro. Yay!

Oggi è proprio una gran giornata.

Giulia

martedì 8 ottobre 2013

Sono proprio italiana

Mi manca proprio tanto la pizza, infatti stasera l'abbiamo ordinata da Domino's Pizza.
Più sto qui più divento patriottica. Grazie al cielo nessuno mi chiede di Berlusconi - forse è storia passata- però non riesco proprio a parlare male del mio dolce paesino. Elogio sempre la cultura, i paesaggi, il cibo, la gente, eccetera.


...non che mi manchi così tanto, comunque. Mi piace qui.

Giulia

lunedì 7 ottobre 2013

Quando l'asciugatrice non funziona




E intanto le mie sterline se ne vanno. Sarò sfigata, è già la seconda volta che mi ritrovo i vestiti esattamente come appena tirati fuori dalla lavatrice. Tanto mi diverto a riempire tutto l'appartamento con la mia roba, è proprio l'hobby che sognavo.
Santi tubi, li avranno fatti apposta per stendere?

Giulia

venerdì 4 ottobre 2013

Le gioie della vita




Oggi ho studiato per la prima volta da mesi. 
E ho studiato Legge.
Perché?

Giulia

giovedì 3 ottobre 2013

L'altroieri era il mio settimanaversario

significa che sono qui da due settimane e due giorni. Cavolo.
L'altroieri ho cominciato le vere e proprie lezioni e sono un qualcosa di fantastico, i professori sono disponibili, amichevoli e con un certo carisma che ti dà l'idea che le ore volino. L'università è composta da diversi edifici coperti di vetrate e immersi nel verde, ma sono dei labirinti in cui perdersi e non trovare più la strada. Insomma, un paradiso! Anche se sono spaventata all'idea di studiare Legge, che mi sembra abbastanza difficile. Ok, oggi un professore ha insultato gli international students (sì, io) e ha detto cose del tipo: "Se non sapete l'inglese a livello di un madrelingua potete andarvene." Ah, grazie. Scusa se sono qui da due settimane.

Amo la Scozia e l'accento scozzese anche se è un qualcosa di incomprensibile; mi piace anche come ragionano, sono amichevoli e la città sembra un luogo sicuro. E sembra di stare in Harry Potter.




A tutto questo si aggiunge il Mare del Nord.


Potrei volere di più?

Giulia

lunedì 2 settembre 2013

Menoquindici

Già? Aiuto, devo fare ancora tantissime cose!
Comunque, mi ero dimenticata di spiegare il perché del titolo del blog, "Be a Shakespeare".
Quasi un anno fa, nell'autunno 2012, annoiata a morte, ho scritto sul banco di scuola questa frase,
BE A SHAKESPEARE.
Interessante, no? Per una pseudoscrittrice come me è d'ispirazione. Voglio essere anche io una piccola leggenda, o perlomeno qualcosa di decente nella mia vita.


Anni fa, in camera mia ho appeso questa, per ricordarmi di non cadere mai nella banalità e inseguire sempre i miei obiettivi. Finora sta mezzo funzionando, poi si vedrà.

Giulia